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La Telegrafia Visuale | Carta dei telegrafi visuali di Sicilia al 1845

Al fianco il "Prospetto della situazione delle dogane e posti di guardia dipendeti dalle sei direzioni provinciali de Dazi Indiretti in Sicilia. La Situazione coroidrografica, doganale, statistica della Sicilia, per incarico ed in segno di attacamento, l'alunno del collegio nautico di Palermo, tenente d'ordine de Dazi Indiretti Franco Arancio in Palermo, D.D. 1845".
La carta propone l'organizzazione di controllo dei litorali siciliani da parte dell'Amministrazione dei Dazi Indiretti la cui articolazione derivò dalle norme dettate nel 1835 dal Magistrato di Salute di Palermo per il dispiegamento di un "cordone sanitario" a difesa dell'isola dall'incombente epidemia di Cholera Morbus.
Per i tipi del "gabinetto tipografico all'insegna di Meli", Palermo 1836, furono pubblicate le "Istruzioni che riguardano il servizio pel cordone sanitario", all'interno delle quali si stabiliva il servizio di cinturazione marittima dell'Isola da parte di alcune unità armate della real Marina e di imbarcazioni costiere dei Dazi Indiretti e della Regia Dogana.
Il sistema di controllo, come si evince dal Prospetto "Arancio", ripartiva le coste della Sicilia in sei sezioni, tante quante erano le provincie dell'Isola, nelle cui acque, nella sua massima composizione, incrociava una flottiglia di sessanta legni (piccole imbarcazioni a vela), che agiva di concerto con:
- le unità maggiori della Real marina (legni quadri) in servizio di pattugliamento costiero (crociera),
- le postazioni di terra delle Dogane e dei Dazi Indiretti,
- la rete dei telegrafi visuali disseminati lungo l'intero perimetro dell'Isola.
Osservando l'ingrandimento della carta, tra le altre informazioni, si possono rilevare:
  • le postazioni visuali operanti a tutto il 1845 (iscritte in un cerchietto bianco),
  • le unità navali in pattugliamento che inalberano i segnali a bandiera stabiliti per il servizio di pattugliamento costiero. Nello specchio estratto dalle "Istruzioni" del 1836, si evincono i segnali a bandiera prescritti per le attività di sorveglianza costiera.
  • Principali bandiere di segnalamento: bandiera n. 7 a quadri bianca e rossa, bandiera n. 4 a bande orizzontani blu e giallo, pennello distintivo del comandante di sezione a quadri bianco e blu, bandiera bianca, ordine per i capitani dei legni del cordone di portarsi a terra.


Prospetto della situazione delle dogane e posti di guardia dipendenti dalle sei direzioni provinciali de Dazi Indiretti in Sicilia. Franco Arancio, Palermo 1845. da: David Rumsey Map Collection, David Rumsey Map Center, Stanford Libraries.
"Istruzioni per mettere in armonia il servizio per la crociera marittima col cordone terrestre", Palermo 1836
 A mio padre   
(Procida 1930 – Napoli 1980)
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Telegrafo  
dal greco antico tele (τῆλε) "a distanza" e graphein (γράφειν) "scrivere", scrittura.





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